90 minuti di un urlo strozzato in gola

“Quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà…”
Cantava Luciano Ligabue, e probabilmente è la sensazione che hanno avvertito le diverse migliaia di spettatori presenti ieri al San Paolo per il debutto casalingo del Napoli contro il Liverpool in quello che è uno dei gironi più complessi di Champions League.
Una sensazione provata non appena Lorenzo Insigne accomoda in rete, in scivolata, un pallone arrivato rasoterra dal solito Callejon, dopo un’azione sulla destra col compagno Mertens. Quando davvero sembrava tutto fermo, tutto stampato sulla traversa (forse anche quella di Belgrado), sui guantoni di Allison, sul piedone dei difensori inglesi sulla linea di porta. Insigne ha avuto il merito di fare ancora quello scatto, seppur al 90esimo, di arrivare fino in fondo e lanciarsi con tutto se stesso e far esplodere l’impianto di Fuorigrotta.

Sarà anche brutto e fatiscente, ma dal primo minuto i sostenitori azzurri non hanno smesso un attimo di far sentire il proprio sostegno. Anche dalla tv è quasi percepibile addirittura il modo in cui si chinano in avanti tutti quando un’azione si fa interessante.

Insomma, una pressione totale. Queste sono le notti che vogliamo rivivere, tutti.

 

(fonte foto: internet)