Sono ore di paura quelle che si stanno vivendo alle pendici del Vesuvio a causa di un vasto incendio che sta interessando un’area di almeno 2 km. Strade e locali pubblici chiusi nei 5 comuni interessati dalle fiamme.

Tra gli oltre 100 incendi nella regione Campania di queste ore, quelli del Vesuvio sono senz’altro i più significativi.

Nei 5 comuni interessati sono in corso diverse evacuazioni in quanto le fiamme stanno raggiungendo diversi centri abitati.

Al momento, la matrice dolosa sembrerebbe quella più probabile, data anche la vastità degli incendi.

In primo luogo erano soltanto due i Canadair all’opera per spegnere i focolai, proprio in queste ore sono arrivati rinforzi direttamente da Roma, prelevando l’acqua dal Golfo di Castellammare. Residenti dunque bloccati dalle fiamme insieme a turisti che sono stati bloccati mentre erano in procinto di percorrere i fianchi del vulcano per visite guidate.

Situazione drammatica e sindaci convocati in prefettura per fare il punto dell’emergenza mentre ettari ed ettare di vegetazione sono divorati dalle fiamme.

Il punto però sembrerebbe un altro, quello della sicurezza e della prevenzione. Sono giorni,infatti, che i residenti fanno notare i focolai che si erano creati, ora tutto costituisce una violenza agli occhi e al cuore…cosa puo’ fare il popolo? Come puo’ prendere attivamente parte al controllo del territorio?

Il paese, la città, il paesaggi è di tutti! Non serve a nulla restare a girarci i pollici e additare possibili responsabili, bisogna prendere attivamente parte alla tutela dei propri spazi.

Non lasciamo che le nostre bellezze, siano loro stesse a farci fuggire…

 

(Fonte immagine: web)