Quello che non ti aspetti dopo una serata di festa.
La gara tra Napoli e Liverpool era iniziata sotto l’occhio vigilissimo delle forze dell’ordine per scongiurare possibili scontri tra le tifoserie. Tutto è filato liscio, eccetto qualche caso isolato avvenuto in città.
Ma nel clima di rilassatezza mentale generale, di tifosi e calciatori, accade quello che non ti aspetti.
Una pistola puntata in volto, che sia un calciatore, avvocato, operaio, dal qualsiasi tipo di conto in banca, fa sempre paralizzare chiunque.
Sarà questa la sensazione provata da Arkadiusz Milik, dopo essere stato avvicinato da due rapinatori nei pressi di Varcaturo.
Rapinato di Rolex Daytona, il calciatore polacco ha chiuso amaramente una serata gioiosa, come mostravano le sue espressioni in tv.
Speriamo davvero che il caro calciatore sappia che purtroppo, ahinoi, Napoli è anche questa ma non solo.
Magari dovrebbe partire anche dalla maggioranza di napoletani onesti, che popolano la città di Partenope, a tutelare tutti i propri cittadini o ospiti.

Sullo stadio si canta “difendo la città”, ma fino a quanto la si difende davvero?

Siamo con te Milik. Così come tutti coloro che subiscono queste vergognose aggressioni.

(fonte foto: internet)